Assistenza socio-pedagogica di base

L'assistenza socio-pedagogica di base promuove interventi di prevenzione, la cura e il sostegno in situazioni di bisogno individuale, familiare o di gruppo. L’équipe, composta da pedagogisti/e, assistenti sociali ed educatori/educatrici professionali, offre prestazioni che mirano a rispondere alle molteplici esigenze dei clienti e del territorio:

  • informazione sui servizi, sulle prestazioni e sulla normativa del settore sociale
  • consulenza ed assistenza sociale per le famiglie e i singoli, per superare le più diffuse problematiche sociali e migliorare la qualità della vita
  • affido familiare o extrafamiliare di minori presso famiglie, istituti o comunità alloggio
  • accompagnamento per le famiglie e i singoli in collaborazione con altri servizi (strutture pubbliche o private e gruppi di volontariato)
  • valutazione sociale dei bisogni assistenziali ed elaborazione di un piano individualizzato
  • promozione del volontariato e di gruppi di autoaiuto
  • coordinamento della rete di iniziative con le diverse risorse del territorio
  • sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’inserimento e sull’integrazione sociale delle persone a rischio>



Attività socio-pedagogica con le famiglie
Un progetto innovativo dei Servizi Sociali della Comunità Comprensoriale Valle Isarco

A cura della dott.ssa Herlinde Goller


Di che cosa si tratta?
L'attività socio-pedagogica con le famiglie
è una forma assistenziale che mira a introdurre e promuovere un processo di apprendimento all’interno delle famiglie. Il suo obiettivo è quello di fornire sostegno e consulenza ai genitori nella loro funzione educativa, nonché accrescere le competenze funzionali di ciascun membro della famiglia. Le famiglie che presentano problematiche complesse vengono affiancate da educatori, pedagoghi e assistenti sociali nell’affrontare i problemi quotidiani e nella ricerca di soluzioni a crisi e situazioni conflittuali. L’attività, orientata allo sfruttamento delle risorse esistenti, vuole essere un aiuto rivolto alle famiglie affinché, al termine di un periodo d’intensa assistenza, possano riacquistare l’autosufficienza ed essere così in grado di far fronte ai propri compiti in maniera autonoma.
L’affiancamento e il processo d’apprendimento all’interno della famiglia hanno inizio con la formulazione comune degli obiettivi che s’intendono perseguire. Tali obiettivi vengono, quindi, concretizzati in un piano di sostegno che definisce anche i singoli provvedimenti da adottare. Sulla base di quest’approccio di lavoro, nel corso dell’attività con le famiglie, vengono sperimentati, esercitati e applicati nuovi schemi, nuove forme di comunicazione e relazione, nonché nuove strategie per la risoluzione di problemi. Il lavoro svolto in comune, l’assistenza nelle questioni pratiche, la pianificazione e la gestione del tempo libero, i colloqui individuali, di coppia e familiari sono le attività più importanti per la realizzazione del piano di sostegno e, di conseguenza, per il raggiungimento degli obiettivi. L’attività con le famiglie è svolta prevalentemtente a domicilio e, in ogni caso, nell’ambito del contesto familiare.
A partire dall’autunno 2001, le operatrici dei Distretti sociali di Bressanone e dintorni e Chiusa e dintorni hanno cominciato a dedicarsi all’attività socio-pedagogica con le famiglie. Un gruppo di lavoro ha sviluppato, a tale scopo, un concetto e una collaboratrice ha assistito al progetto del Dipartimento urbanistico 11 di Vienna, Ufficio per la gioventù e la famiglia, che può vantare un’esperienza pluriennale in questo settore. Nel mese di gennaio 2003 è stata avviata l’assistenza, basata su questo concetto, per un primo gruppo di famiglie.
A livello provinciale, l’attività socio-pedagogica con le famiglie prestata dalla Comunità Comprensoriale Valle Isarco, rappresenta sicuramente un progetto all’avanguardia in questo settore.




Progetto:
"Misure a sostegno della personalità di giovani
che vivono situazioni di disagio sociale, integrate dall’attività con i genitori
"